CHI SONO   ARTWORK CONTATTI

 

Massimo Pasca comincia a dipingere verso la metà degli anni novanta, e nel 1994 si trasferisce da Lecce a Pisa dove si laurea  in Conservazione dei Beni Culturali  alla Facoltà di Lettere e Filosofia  di Pisa con una tesi su Pierpaolo Pasolini. 

Negli anni ha esposto in Italia e all’estero, realizzato numerose performance di pittura dal vivo  dipingendo per collezionisti privati, istituzioni, centri sociali, cineclub, teatri, musicisti e i suoi disegni sono finiti su maglie, borse e copertine di dischi.

Una delle prime esperienze risale al 1998 quando viene chiamato a dipingere  nella Stazione Centrale di Pisa dove realizza una pannellatura di circa quaranta metri quadrati affrontando il tema della apertura delle frontiere. Nel 1998 vince il Primo Premio di Pittura D.S.U.( Diritto allo Studio Universitario). Dopo gli inizi di stile surrealista, ricerca per un breve tempo nell’ambito della pittura informale e astratta ed espone in rassegne come Biennale Giovani Artisti Pisa o  Arte e Poesia al Castello Carlo V Lecce.

Sono anche gli anni nei quali collabora con Gianluca Garrapa scrittore e poeta salentino, con il quale divide numerose performance.

In teatro lavora alle scenografie di molte produzioni, tra le piu’ riuscite Teatro delle Celebrazioni di Bologna, dove per lo spettacolo Music Boxe Live Show regia di D.Sala e F. Freyre, dipinge i sotterranei del teatro riproducendo il quartiere di un pugile metropolitano. Realizza inoltre le pitture per lo spettacolo “L’Avvoltoio” di Letizia Giuliani, che debutta al Taetrop S.Andrea di Pisa. Lavora inoltre per Il Teatro Stabile di Genova e il Teatro Verdi di Pisa dove realizza le  scenografie di”Chi ha paura di Virginia Wolf” regia di Gabriele Lavia, con Mariangela Melato, Agnese Nano, Emiliano Jovine.In questa produzione è aiuto scenografo di Carmelo Giammello.Sempre come scenografo realizza le scenografie di “Tristano, pesciolino dormiglione” di Anna Estdhl pesso il Teatro delle Sfide di Bientina.

Nel 2003 partecipa a Station to Station alla Stazione Leopolda di Firenze, dove realizza il suo “Geko Gigante” una tela di tre metri realizzata di getto in meno di due ore, della performance si parla il giorno seguente su La  Repubblica. Tra le prime personali  ricordiamo  a Firenze la mostra “Le lacrime sono tutte uguali?”nel 2004 all’Officina Move Bar, e nel 2005 nel Cantiere S.Bernardo di Pisa con la personale “Mostra Dimostri”. Nel 2005 vince l’Incontro Internazionale di Pittura promosso dall’ Accademia di Belle Arti di Lecce e quella di Cracovia(P), tenutosi a Otranto.

Sempre intorno a questi anni inizia a sperimentare nel campo dei video, e nel Dicembre 2004 viene premiato con il primo posto come miglior video e miglior interprete dal regista  Roberto Faenza al Festival Uni-verso Corto.  Nello stesso anno vince la menzione speciale al concorso “Io e il tempo” allo Spazio Oberdan di Milano, e infine vince il premio Raccorti D’arte a Pisa nel 2007 al Festival Raccorti. Questo premio lo vince per due edizioni consecutive, anche nel 2008. In tutti questi video racconta in rima la sua visione dell’arte contemporanea. Nel Gennaio 2007 partecipa con una pittura murale e una performance poetica  a “City From Below” a cura di Marco Scotini, presso gli stabilimenti  Teseco di Pisa.Il primo Aprile 2007 è il giorno dell’ inaugurazione della mostra “Pasca d’aprile” mostra improntata  sull’ ironia e sugli inganni del mondo, tenutasi alla Limonaia di Pisa e promossa dalla Provincia di Pisa. Nell’ Ottobre 2007 è uno degli ospiti del Festival della Creatività di Firenze alla Fortezza da Basso dove performa dipingendo dal vivo.  In questa occasione viene intervistato da MTV e parla della sua visione di arte contemporanea, l’intervista viene trasmessa un mese dopo nello speciale sul Festival della Creatività.

In seguito espone a espone e performa dal vivo a  Siviglia(E),Monaco (DE), Lecce, Ferrara, Bologna, Pisa, Firenze, Lucca, Ragusa, Gallipoli, Milano,Livorno, Collepasso (LE), Metaponto (MT), Iglesias(Ca) Benevento, spesso in luoghi non usuali.

Nel Giugno 2008 gli viene affidata dal Comune di Pisa e da Caparol Italia, la realizzazione sotto le Logge dei Banchi di un murales di trenta metri quadri sul quale dipinge un “ossimoro vivente”, un Dinosauro di circa sei metri. Qui dipinge in maniera catartica lasciandosi ispirare dai racconti della gente di passaggio. Nel Luglio 2008 collabora  con  i Negrita, realizzando le illustrazioni del nuovo cd Helldorado . Nel Luglio 2009 realizza un murales per il Pac di Livorno, all’interno del Centro Basaglia. Nel mese di Marzo performa dal vivo al Piper Club di Roma durante la presentazione del libro The Clash a cura di ISBN Editore.

Centinaia sono le performance nei migliori locali italiani sin dal 1995, performa dal vivo in compagnia di musicisti quali Negrita,Opa Cupa, Luci della Centrale Elettrica, Tommaso Novi,Can-D, Filippo Gatti,Gianluigi Intonaci, Francesco del Prete,Fabio di Tanno,  oltre a numerosi dj di musica black ed elettronica.

Nel Novembre 2009 performa dal vivo al Mei (meeting delle etichette indipendenti) di Faenza nel padiglione principale, dove presenta il suo Audioritratto di Van Gogh illustrazione contro i tagli alla musica, stampa realizzata con Todo Magazine. Nel 2008 inizia la sua collaborazione con Matithyah di Pontedera tenendo dei corsi di pittura ai bambini delle scuole elementari del comune pisano nell’ambito del progetto Giocolarte.Terrà il corso per due anni consecutivi, 2008 e 2009. Nel mese di Ottobre performa al M.A.C.R.O Future di Roma in compagnia di Andrea Mi dj con il quale porta in giro il progetto Beat e Pennelli spettacolo di contaminazione tra musica elettronica e pittura dal vivo. La serata è stata organizzata dall’Associazione Anteprima di Roma. Nel Dicembre 2010 espone a Lecce presso la Biblioteca Provinciale, mostra personale dal titolo “Il cane che si morde la coda” promossa dalla Provincia di Lecce e il Raggio Verde. E’ inoltre il cantante e fondatore del gruppo reggae Working Vibes  Premio Campi 2008

Si sono interessati alla sua pittura i critici Matteo Lucchetti, Massimiliano Sbrana, Lorenzo Mazza, Antonietta Fulvo e l’antropologo salentino Maurizio Nocera. Elia Marchi si  laurea con la professoressa Sandra Lischi presso la Facoltà di Lettere di Filosofia con una tesi sul suo lavoro artistico tesi dal titolo “Unipasca, video-ritratto  delle  sue esperienze artistiche a  Pisa”. Vive e lavora a Pisa, le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia ma anche all’estero.

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