Massimo Pasca.

Artista poliedrico, salentino di origine e pisano d’adozione, è considerato uno dei più attivi live painter italiani. Già dal 1994 porta sulle coste pugliesi il concetto di live painting con numerosi happening in compagnia di dj, musicisti e poeti. Ha dipinto per collezionisti privati, istituzioni, festival musicali, centri sociali, cineclub, teatri, musicisti e per la moda, organizzando inoltre numerose iniziative volte alla contaminazione dei linguaggi artistici. 

Trasferitosi a studiare a Pisa nel 1994 si laurea alla Facoltà di Lettere e Filosofia in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi sul rapporto tra pittura e cinema nel lavoro cinematografico di Pier Paolo Pasolini e Danilo Donati. Ha inoltre conseguito il diploma di grafico attraverso un corso annuale della Regione Toscana, seguito da un tirocinio di un anno. Ha lavorato inoltre come scenografo e aiuto scenografo in diverse produzioni, fra le più importanti lo spettacolo di Gabriele Lavia e Mariangela Melato, “Chi ha paura di Virginia Woolf’ “in cui è stato aiuto scenografo di Carmelo Giammello, al Teatro Verdi di Pisa, ha lavorato alle scenografie di “Music Box Live show di Francesco Freyre presso il Teatro delle Celebrazioni di Bologna, e per produzioni di altri teatri come il Teatro S. Andrea di Pisa, Il Teatro delle sfide di Bientina e il Teatro del Te. 

Ha lavorato inoltre come scenografo e aiuto scenografo in diverse produzioni, fra le più importanti lo spettacolo di Gabriele Lavia e Mariangela Melato, “Chi ha paura di Virginia Woolf’ “in cui è stato aiuto scenografo di Carmelo Giammello, al Teatro Verdi di Pisa, ha lavorato alle scenografie di “Music Box Live show di Francesco Freyre presso il Teatro delle Celebrazioni di Bologna, e per produzioni di altri teatri come il Teatro S. Andrea di Pisa, Il Teatro delle sfide di Bientina e il Teatro del Te. 

Trasferitosi a studiare a Pisa nel 1994 si laurea alla Facoltà di Lettere e Filosofia in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi sul rapporto tra pittura e cinema nel lavoro cinematografico di Pier Paolo Pasolini e Danilo Donati. Ha inoltre conseguito il diploma di grafico attraverso un corso annuale della Regione Toscana, seguito da un tirocinio di un anno. Ha lavorato inoltre come scenografo e aiuto scenografo in diverse produzioni, fra le più importanti lo spettacolo di Gabriele Lavia e Mariangela Melato, “Chi ha paura di Virginia Woolf’ “in cui è stato aiuto scenografo di Carmelo Giammello, al Teatro Verdi di Pisa, ha lavorato alle scenografie di “Music Box Live show di Francesco Freyre presso il Teatro delle Celebrazioni di Bologna, e per produzioni di altri teatri come il Teatro S. Andrea di Pisa, Il Teatro delle sfide di Bientina e il Teatro del Te.